L’intervento di Rinoplastica

Le modalità di intervento con il Dottor Marconi si distinguono per:

  • Un’analisi pre-operatoria dettagliata, che mette il paziente in grado di prendere la sua decisione con confidenza e fiducia
  • L’impiego di infrastrutture altamente qualificate a Milano per l’operazione e la degenza
  • L’utilizzo della tecnica per via sottomucosa, capace di evitare un’inutile cicatrice rispetto alla tecnica tradizionale e di rendere più prevedibile l’esito finale dell’operazione
  • Una fase di controlli post operatori (follow-up) approfonditi e a cadenza settimanale per circa un mese.

Al dottor Paolo Marconi si affidano tutti coloro che vogliono il miglior risultato estetico realizzabile, continuando a respirare bene, se non meglio, soprattutto in caso di pre-esistenti problemi funzionali alla respirazione.

Un intervento si può definire perfettamente riuscito quando produce effetti positivi, se non eclatanti, sia sul piano funzionale che su quello estetico.
Ma l’idea di un naso nuovo non si improvvisa e la valutazione del chirurgo si basa su diversi parametri: i desideri e le esigenze del paziente, la struttura anatomica e fisiologica del naso, il profilo del viso e l’equilibrio di tutti i suoi elementi.

La programmazione dell’intervento consiste proprio nella sintesi tra diverse variabili:

  • il tipo di naso che desidera il paziente (idea personale del proprio corpo)
  • quello che si armonizza meglio con il resto del viso (idea del chirurgo)
  • quello realizzabile tecnicamente (ciò che è oggettivamente possibile fare).

Il chirurgo deve sempre fornire al paziente informazioni chiare ed obiettive e aver cura di garantirne il comfort durante tutto il processo, così che il paziente possa affrontare serenamente e senza sorprese l’intervento di chirurgia estetica.

Informazioni sull’intervento

Pensare alla chirurgia estetica è molto suggestivo, ma comporta delle naturali richieste di maggiori informazioni da parte del soggetto che decide di sottoporsi a tale intervento.

Gli aspetti da prendere in considerazione sono:

  1. la fase di valutazione insieme al chirurgo
  2. la fase di analisi prima dell’intervento
  3. l’operazione vera e propria
  4. il periodo post-operatorio.

Eccoli descritti nel dettaglio:

1. La valutazione insieme al chirurgo

È di fondamentale importanza che il paziente sia consapevole che la chirurgia estetica non è una scienza miracolosa. Il desiderio di abbellire il proprio corpo comprende spesso motivazioni profonde e personali, legate ai valori sociali e culturali del nostro tempo e al bisogno di migliorare le relazioni con gli altri per ritrovare maggiore fiducia in se stessi ed emergere nell’ambito della società attuale, altamente competitiva. A differenza del chirurgo generale, che si pone di fronte ad un paziente affetto da una particolare patologia, il chirurgo estetico visita normalmente persone in buona salute, molto attente alla propria condizione fisica e al proprio aspetto e che, per iniziativa personale, decidono di richiedere l’intervento. Sarà compito del medico consigliare la tipologia d’intervento più adatta all’individuo, in base alla sua richiesta e senza grandi sollecitazioni. A tale proposito è di fondamentale importanza approfondire il dialogo con il paziente, al fine di chiarire le motivazioni interiori che lo hanno indotto alla consultazione e renderlo assolutamente cosciente della scelta estetica.

2. Considerazioni e analisi prima dell’intervento

Il passo successivo consiste nel prescrivere i necessari esami clinici e di laboratorio. Sulla base dei dati anamnestici ottenuti, il chirurgo sarà in grado di suggerire al paziente l’intervento più appropriato oppure sconsigliarne l’effettuazione.
Il segreto è che non esiste un naso ideale, ma bisogna perseguire un’armonia di insieme. È fondamentale, quindi, parlare con il paziente per tutto il tempo necessario a far capire come si pianifica un progetto di rinoplastica dopo un’attenta analisi della funzione e della fisica del volto.

L’estetica del naso porta, in generale, ad un notevole mutamento della fisionomia facciale, a cui è bene far precedere uno studio accurato delle prospettive.
Tale studio deve essere esposto in termini chiari al paziente.
È utile, quindi, una serie di fotografie pre-operatorie, che devono essere preferibilmente in bianco e nero, avere misure pari a circa la metà di quelle naturali e avere fondo scuro.
Un disegno accurato (per esempio sul retro della fotografia o su un foglio trasparente), che tenga conto di alcuni criteri estetici fondamentali, dei limiti imposti dal caso in esame, dei desideri del paziente e del giudizio fondamentale di opera, è sempre doveroso e di indiscutibile utilità.

3. L’intervento

L’intervento di rinoplastica prevede il ricovero in clinica privata a Milano due ore prima. Al paziente viene assegnata una stanza singola, con tutti i comfort necessari. L’anestesista visiterà il paziente per effettuare un’anamnesi accurata, allo scopo di individuare il miglior procedimento anestesiologico possibile.
Il personale accompagnerà il paziente in sala operatoria, dove il Dottor Paolo Marconi effettuerà l’intervento in anestesia generale (il paziente verrà addormentato). In seguito ad un risveglio delicato direttamente in sala operatoria, il paziente verrà riaccompagnato in camera.
La tecnica di base, utilizzata dal Dottor Marconi per tutti gli interventi, adotta un approccio “per via sottomucosa” e non è la OPEN, come fanno altri chirurghi.
La tecnica “per via sottomucosa” si basa innanzitutto sul rispetto dell’integrità funzionale del naso, rappresentando realmente lo stato dell’arte della rinoplastica, per l’ottimizzazione della respirazione e, contestualmente, il miglioramento estetico.
Oltre ad evitare i nasi lucidi, dall’aspetto “artificiale”, valorizza al massimo la respirazione nasale.
Maggiori informazioni sulla tecnica per via sottomucosa

4. Dopo l’intervento

Grazie alla sua lunga esperienza ospedaliera, il Dottor Paolo Marconi offre ai suoi pazienti anche tutta la qualità dei migliori protocolli di gestione del periodo post-operatorio. Al paziente sono garantite almeno quattro visite nel giro di un mese dalla data dell’intervento di chirurgia nasale.
Un aspetto molto importante è, infatti, quello del controllo a lungo termine del risultato estetico ottenuto: dopo 7-10 giorni il naso assume un aspetto socialmente presentabile, anche se permane un certo gonfiore, minimizzato da alcuni cerottini di carta. Nel giro di 15 giorni il paziente è completamente a suo agio, senza lividi o ematomi visibili. Ad un mese dalla rinoplastica il naso appare ben conformato e il suo aspetto continua a migliorare nell’arco di alcuni mesi. Solo dopo tale lasso di tempo, infatti, il risultato può definirsi realmente stabile.

Sono abituato a seguire il paziente settimanalmente per circa un mese, in modo da valutare insieme i cambiamenti possibili e controllarli. Credo che sia un atteggiamento eticamente corretto, soprattutto perché il paziente si sente rassicurato in questo percorso.
Paolo Marconi